Le ricette pasquali, la Pasqua, la tavola apparecchiata in festa, i colori vivaci.. Tutto mette allegria, è come risvegliarsi da un lungo letargo. Il palato vuol essere stuzzicato con nuovi sapori, proprio come noi. La Pasqua è una delle feste che più preferisco. Vince anche su il Natale.L’ho sempre trascorsa in famiglia, a volte c’era una trasferta generale alla casa del mare. Il tavolo grande con il pianale in marmo veniva spostato nel giardino. La tovaglia colorata, le uova di cioccolata, salame e torta al formaggio profumavano più dei fiori. L’allegria e la foga di avventarsi su quella fantastica colazione… Sono dei ricordi indelebili. L’arrosto porchettato ripieno è ciò che somiglia di più alla Pasqua. Un’arrosto pieno di bontà, di sentimento, strabordante di gusto. Credete sia difficile la sua preparazione? Neanche un pò, è un piatto, facile e divertente da preparare, economico e super gustoso…

Ingredienti

Arista di Maiale

Prosciutto di Praga (3 fette)

Verdura (quella che più preferite, io ho usato degli spinaci)

Rosmarino

Pepe

Noce Moscata

Bacche di Ginepro

Olio evo

1 Bicchiere di Vino Bianco

Sale

Carota

Mezza Cipolla

Mezzo Spicchio di Aglio

Lessate le vostre verdure. Aprite a libro con un coltello affilato la vostra arista (se vi sembra complicato, ma vi assicuro non lo è, chiedete al macellaio). Ora in un mixer frullate il sale, il rosmarino, la noce moscata e l’aglio. Adagiate le fette di prosciutto all’interno dell’arista, poi mettete sopra anche le verdure lessate. Richiudete l’arista con lo spago da cucina o con l’aiuto di stuzzicadenti. Ora ungete con dell’olio, l’arista ripiena. Passatela nel trito di spezie che avete frullato. Accendete il forno a 160°. In una teglia mette la carta forno, l’olio di oliva, la carota pulita e la cipolla. Ora mettete l’arista ripiena in teglia, salate, aggiungete le bacche di ginepro, irrorate di vino e due bicchieri di acqua. Cuocete in forno per 40 minuti ogni kg di arista. Una volta cota, fate riposare, filtrate il sugino. Tagliate l’arista da fredda. Può essere accompagnata con il suo intingolo oppure con della salsa tonnata… Ed ora buon appetito!!

Stampa