I carciofi alla Giudia sono una croccante e gustosissima ricetta della tradizione culinaria giudaico-romana… Li avete mai assggiati? A Pasqua nelle tavole imbandite di ogni prelibatezza non possono assolutamente mancare. E’ come escludere lo zapone con le lenticchie a Capodanno… Sacrilegio! E poi, sono fritti! E cosa c’è meglio del fritto? In più è una ricetta che mette d’accordo tutti, dagli incalliti carnivori ai vegetariani o vegani… E anche se è fritto non fa male, perchè come dice sempre mia nonna… “SO’ VERDURE!”…

Ingredienti

1 Cariofo romanesco (o mammole) a persona

Limone

Olio di Oliva

Sale

Aglio

Pulite bene i carciofi lasciando una parte del gambo e mettendoli nel frattempo a bagno in acqua fredda e succo di limone. Pulite l’aglio, le opzioni sono 2 o tagliate l’aglio in piccoli pezzetti e lo mettete all’interno del carciofo, o come si fa a casa mia, si lascia l’aglio in camicia e lo si lascia insaporire nell’olio. Ora sbattete su una superficie o tagliere la testa del carciofo, im modo da farla leggermente aprire a fiore. Prendete una pentola dai bordi alti e mettete a scaldare l’olio insieme all’aglio. Eliminate l’aglio e friggete a fuoco medio a testa i carciofi a testa in giù (devono essere quasi coperti di olio). Appena iniziano a prendere colore schiacciate sul fondo della pentola il carciofo con l’aiuto di una schiumarola (in modo da aprire bene il fiore). Alzate la fiamma fino a farli diventare croccanti, sgocciolateli e metteteli a riposare a testa in giù.. Salate e portate in tavola, gustate, assaporate e deliziate di tanta bontà. Se vi trovate a Roma addentratevi nei vicoli di trastevere e solo lì o al quartiere del ghetto potrete assaporare questa delizia…
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