Le casarecce romane è un piatto tipico della tradizione romana e trasteverina. E’ un piatto storico che non troverete neanche nei negozi di pasta fresca o nei ristoranti. Fa parte del patrimonio storico del gusto e si conosce solo se la ricetta si è tramandata di famiglia in famiglia, con amore e perseveranza. Io vi regalo questa ricetta storica, perchè è talmente gustosa, che è peccato che vada persa. Insegno ai miei figli ad impastare, raccontando storie di casa. Fatte di cucina, di sughi che ” bubboliscono” sui fornelli, di bisnone che impastano e a loro volta raccontano. Racconto delle mie domeniche di feste, con la famiglia, tutta, riunita al completo, intorno ad un tavolo con tante sedie una diversa dall’ altra, piatti e bicchieri spagliati. Quella confusione era così bella perchè piena di amore, di gioia e di sorrisi e fatta da tante persone che non bastavano 3 lunghi tavoli. Ed i vicini erano così in famiglia che ti prestavano le sedie, ma volevano in cambio prendere il caffè in compagnia. Tavolate imbandite di ogni ben di Dio, piatti romani doc, assaporati con gusto. Pranzi che iniziavano alle 12 e finivano alle 17… Io cerco di far rivevere questa gioia ai miei figli, perchè è impagabile.. Siete printi per scoprire il gusto salato, sapido e cremoso delle casarecce?

Ingredienti

Le dosi saranno imprecise ed a “occhio” perchè è un piatto casareccio, regolatevi secondo gusto e capienza a tavola.

Farina (metà 00 e metà di semola di grano duro)

Pecorino romano grattato

Sale

1 Uovo (mai di più anche per 2 kg di farina sempre e solo 1 uovo)

Acqua tiepida q.b.

 

Mischiate tutti gli ingredienti insieme, farina, sale, uovo, pecorino e acqua tiepida. Dovrete formare un impasto morbido ma non appiccicoso. Formate una palla, avvolgetela in un canovaccio e fatela riposare in frigo per 2 ore. Ora il formato può variare, a forma di piccoli gnocchetti, a forma di foglia o di stracinato. Ora potete condire a piacere, a Roma si usa il sugo all’amatriciana oppure un ragù di agnello e carciofi con abbondate spolverata di pecorino. Il gusto delle casarecce è qualcosa di memorabile, perchè il pecorino nell’impasto durante la cottura ed il calore del sugo discioglie tutta la sua cremosità, lasciando soddisfatto cuore e palato. E’ uno di quei sapori che rimangono impressi per sempre nella mente. Buona romanità!

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