Adoro cucinare i legumi. Danno tante soddisfazioni, olfattive e visive. Inoltre sono piatti base con cui puoi arrangiare mille usi. Dall’antipasto può trasformarsi in un primo piatto, aggiungendo dei maltagliati oppure dei cannolicchi (in romano è il formato di pasta a piccoli ditali), può diventare un secondo piatto con vicino delle salsicce …Insomma un piatto povero ma straricco della tradizione popolare. Questa ricetta è la tradizone romana.

Ingredienti

Fagioli Borlotti secchi (da tenere a bagno coperti di acqua dalle 8 alle 12 ore prima di usarli) meglio ancora se freschi

Cotiche (cotenna del maiale, la trovate tranquillamente nei supermercati ben forniti o dal macellaio di fiducia)

Olio Evo

Pomodoro Pelati

Un Bicchiere di Vino Rosso

Una Punta di Peperoncino

Una Cipolla tritata finemente

Una Carota tritata finemente

Mettete a bollire i fagioli in abbondante acqua coperti per 1 ora. Mettete a bollire la cotiche per 1 ora in abbondante acqua coperte. Nel frattempo in una pentola fate un fondo con olio, cipolla, carota e peperoncino. Scolate le cotiche e fate insaporire nell’olio. Scolate i fagioli e mettete da parte metà acqua della loro cottura. Mettete i fagioli nell’olio fate isaporire e sfumate con il vino. Aggiugete la polpa di pomodoro. Aggiungete l’ acqua di cottura dei fagioli e fate cuocere per 1 ora. Il piatto è pronto per essere portato a tavola. Servite con dei crostini di pane… Farete un figurone, lascerete a bocca aperta tutti i vostri commensali. Davanti a questo piatto tutte le regole di bon ton lasceranno il posto alla scarpetta (i piatti verranno lucidati dal pane)….provare per credere… I fascioli co e cotiche…Alla romana.

Stampa