L’Amatriciana è il piatto forte di casa mia.. Fa parte delle mie tradizioni di famiglia, piace a tutti grandi e piccoli anche Eva l’adora… Le mie origini sono amatriciane, il mio cognome è amatriciano, e la generazione di cuochi di famiglia sono tutti nati, cresciuti ed hanno iniziato a lavorare nei ristoranti di Amatrice. E’ pronta in 10 minuti non ha bisogno di lunghe cotture. Come formato di pasta uso la mezza manica (in origine era nata così) o lo spaghettone. Quando la cucino sento il profumo di terre che mi appartengono ed è un piacere prepararla. Quando cucino l’ amatriciana in cucina non si entra è un rito.. Vietato l’accesso anche a Lorenzo (mio marito) lo chef col cappello di casa. E’ una ricetta facilissima, veloce, e il suo sapore è inebriante..

Ingredienti

 

 

La vera Amatriciana NON VUOLE AGLIO NON VUOLE CIPOLLA E NON VUOLE LA PASSATA!!!

 

Guanciale ..e dico GUANCIALE

Mezzo bicchiere di Vino Bianco Secco

Polpa di Pomodoro o filetti di pomodoro (con moderazione non deve essere carica di pomodoro)

Una punta di Peperoncino

Pecorino Romano a volontà

 

Mettete su l’acqua della pasta. Scaldate una padella a fuoco moderato, quando è bella calda mettete a sfrigolare il guanciale tagliato a listarelle sottili (così il grasso ha modo di sciogliersi). La fiamma non deve essere alta, altrimenti il guanciale brucia. Aggiungete il peperoncino. Quando diventa croccante mettetene da parte metà, l’altra metà rimane in padella. Sfumate con il vino. Una volta evaporata la parte alcolica aggiungete il pomodoro e fate cuocere per 5 minuti scarsi. Ultimate la cottura della pasta nellla salsa. Aggiungete il guanciale rimasto e generoso il pecorino.  Ora potrete assaorare l’amatriciana che cucinano ad Amatrice (il vino, dipende dalle usanze famigliari, a casa mia si usava). Buon appetito!!!

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