Le foglie romane, è la tipica pasta fresca dellla tradizione popolare romana. Povera di ingredienti, ma sapida di gusto. nasce nelle campagne laziali.. La saggezza contadina la sapeva lunga. Non potete dire di essere stati a Roma e aver mangiato romano, se almeno una volta non vi siete abbuffati con le foglie romane. Una pasta frasca che le mie nonne cucinavano la domenica, in un alternarsi di sughi golossissimi. Le foglie romane, sono buone, anzi buonissime, perchè abbracciano e avvolgono qualsiasi condimento. Dal sugo di amatriciana, al cacio e pepe, al ragù e al sugo di bietole ripassate con ajo e ojo (aglio e olio).

Ma che ne sanno adesso delle tradizioni povere le nuove generazioni? Io ovviamente, faccio conoscere la manovalanza dell’impasto ai miei figli e la domenica impastiamo foglie romane a volontà. Oggi le farò con il ragù. Una ricetta veloce, divertente e davvero economica, il popolo contadino laziale la sapeva lunga.  E allora che ne dite di recuperare un pò di tradizione e impastare?

Ingredienti

FOGLIE ROMANE i dosaggi sono ad occhio, in base a quante ne volete preparare

Farina 00 oppure di Semola

Acqua Tiepida

Sale

1 Cucchiaio di Olio evo

1 Cucchiaio di Pecorino a Persona

Si può aggiungere all’impasto qualche cucchiaio di Cacao Amaro ( io ho fatto metà impasto con il cacao)

In un recipiente, mettete la farina con il sale, l’acqua tiepida, l’olio evo e il pecorino. Impastate, deve diventare un impasto consistente, liscio e omogeneo. Io ho aggiunto del cacao in polvere a metà impasto. Avvolgetelo in un telo e fatelo riposare 20 minuti in frigo per renderlo più elastico. Ora fate dei lombrichini di pasta tagliateli a dadini, ed ogni dadino lasciatelo scivolare sotto il pollice (quasi fosse un’orecchietta o un cavatello)…. Finite l’impasto, cuocete in acqua bollente e salata, per circa 5 minuti da quando salgono a galla. Ora condite a vostro piacere, io ho usato del ragù, ma le foglie romane sono perfette con qualsiasi condimento. Sposano bene i sughi belli tosti (amatriciana, carbonara, gricia, cacio e pepe), quelli vegetali (carciofi, bietole ajo e ojo) e il pesce (baccalà, vongole e cozze). Divertitevi… E buon Appetito! Dimenticavo, con una spolverata finale di pecorino è la morte sua!

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