Pasta e ceci è la ricetta della nonnna per eccellenza, oltre ai fritti, un primo piatto di legumi vellutato e piacevole al gusto. Per mia nonna nei giorni freddi era un lodevole obbligo cucinarla, pasta e ceci calda, fitta fitta, come diceva lei. Il cucchiaio deve rimanere dritto! E’ così che l’ ha tramandata, densa al punto giusto, cremosa e vellutata al tempo stesso. I ceci devono cuocere lentamente, abbracciare tutti gli ingredienti e così nasce lo speciale sposalizio. Oggi è la giornata giusta per un pò di calde coccole di legumi.

Ingredienti

Ceci (in scatola oppure già ammollati 24 ore prima)

Pomodoro

Olio evo

Rosmarino

Aglio

Sale

Un bicchiere di Vino Bianco

In una capiente pentola, mettete un filo di olio in cui farete insaporire l’aglio, il rosmarino e i ceci. Dopo qualche istante aggiungete il pomodoro, fate insaporire e sfumate con il vino. Aggiugete fino a coprire l’acqua e il sale. Cuocete lentamente coperti per circa 1 ora e mezza. Ora levante i ceci con la schiumarola, eliminate l’aglio e mettete da parte. Frullate metà dei vosti ceci. Nell’acqua di cottura dei ceci cuocete la pasta, dei ditali, oppure dei maltagliati o delle fettuccine spezzate (come ho fatto io). Gli ultimi 2 minuti di cottura, aggiungete i ceci passati e quelli interi. Finite la cottura, aiutando lo sposalizio dei legumi con la pasta a farlo diventare un connubio perfetto. Ora un filo di olio a crudo e il piatto è pronto. A Roma ci si aggiunge nel piatto un’ abbondate grattugiata di pecorino. Buon Appetito!

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