Oggi puntarelle romane… Ricetta tipica e romana e sapete oggi con chi ho cucinato le puntarelle romane? Chi è venuto a trovarmi ai fornelli? Mia zia! Chi pesavate? Lei è la regina della romanità verace in tavola. Dalle puntarelle, alla coda alla vaccinara, dalla trippa alla coratella con i carciofi. Ricette regine della tradizione romana in tavola, che purtoppo si stanno perdendo. Visto che le voglio un bene infinito ed è per eccellenza la sostituta di mia mamma.. Mi faccio insegnare la tradizionale cucina romanesca. Sono dell’idea che sia stupendo sperimentare, sferificare e rompere gli schemi, ma le basi vere vanno conosciute ed apprezzate. Perchè è il punto di partenza.Oggi cuciniamo le punterelle romane insieme a zia Claudia!

Ingredienti

Un mazzo di Puntarelle (cercatele già pulite, perchè la minuziosa pulizia è il lavoro più ostico)

2 Alici sotto sale

1 Uovo sodo (ma ancora morbido ) a persona

Mezzo spicchio di Aglio (facoltativo, ma ci vuole)

Olio evo

1 Cucchiaio di Aceto

Sale

Una volta pulite le puntarelle (ma datemi retta ormai le vendono già pulite) lessate l’uovo, deve cuocere al massimo 4 minuti dal bollore dell’acqua. Eliminate la buccia e in un recipiente schiacciatelo con la forchetta insieme alle alici e all’aglio tagliato quasi invisibile. Dovete ridurre in un pesto . Ora unite le puntarelle, aggiungete l’aceto, l’olio (su questo non dovete lesinare) e il sale. Rimestate bene, anzi benissimo. L’ideale sarebe prepararle almeno 3 ore prima, per far sposare al meglio gli ingredienti. Ora siete printi ad assaporare le tipiche e vere puntarelle romane… Vi abbiamo convinto io e zia Claudia? Noi andiamo a mangiare le deliziose punterelle che abbiamo preparato insieme..

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