E’ aria di primavera, e la primavera richiama nuovi fiori e prati verdi… Credete sia pazza? assolutamente no! Cosa si trova nei prati verdi? L’ortica! sì, proprio l’ortica, erbaccia pungente ed urticante che tutti estirperebbero, ma non io.. E’ un’erba preziosa in cucina, ricca di sali minerali preziosi, ricca di sapori antichi. Mica scemi i contadini… La custodivano e la lavoravano in cucina, per poi utilizzarla nei ripieni delle carni, nelle paste all’uovo, nele frittate. Se non avete mai provato l’ortica, è il momento di  farlo, perchè è nel suo miglior periodo. Potete raccoglierla, lavarla, lessarla per 2 minuti e surgelarla in sacchettini, da utilizzare quando ne avete vogli. Sapete cosa ne ho fatto? Dei squisiti ravioli ripieni di ricotta di bufala e ortica… Conditeli come volete. Saranno sempre buonissimi!

Ingredienti

Per la Pasta

Farina di semola rimacinata

1 Uovo a persona

1 Filo di olio evo

1 Tazzina di Acqua

Sale

 

Per il ripieno

Ricotta di Bufala (o quella che più vi piace)

Ortica

Parmigiano

1 Uovo

Sale

Noce Moscata

Partite dalla pasta. In un capiente recipiente, sbattete le uova con il sale, aggiungete pian piano la farina, l’olio e la tazzina di acqua. Aggiungete farina fino a formare un impasto morbido non appiccicoso  consistente. Formate una palla e avvolgetelo in un telo, lasciatelo riposare in frigo (renderà il vostro composto di pasta elastico).

Ora lavate e togliete il gambo più duro alla vostra ortica (mi racomando usate dei guanti). Lessateli per circa 2 minutit da inizio del bollore in acqua salata. Sgocciolateli bene e frullateli. In un recipiente, amalgamate la ricotta con l’ortica, l’uovo, il parmigiano, il sale e la noce moscata. Ora stendete la pasta sottile tagliate delle strisce ed adagiate sopra ogni striscia un cucchiaino abbondante di ripieno di ricotta e ortica. Distanziate il ripieno di circa 5 cm da uno all’altro. Passate un pò di acqua sulla pasta per far chiudere bene il ravioo (quasi fosse una colla) e sovrapponete una striscia sul ripieno. Ora pigate bene la 2 striscie di pasta, fino a sigillare e far uscire l’aria (così in cottura non si apriranno). Tagliate dei rettangoli fino a formare il raviolo. Ora potrte sbizzarrirvi con il condimento che più perferite oppure surgelarli in sacchetti, pronti all’uso. Una ricetta super gustosa e super economica, dai sapori nascosti e sconosciuti. Vedrete che vi piacerà riscoprire le antiche tradizioni contadine, fatta di semplici ed esemplari elementi, una cucina improntata sull’economia e zero sprechi. In fondo lìotica non vi è costata nulla, anzi avrete goduto di una giornata passata all’aria aperta nel raccoglierla… Buon Appetito!

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