Questa torta umbra al formaggio, appartiene alle tradizioni della mia infanzia. Ho dei carissimi amici in Umbria, ci conosciamo da quando io avevo 3 anni galeotta nell’amicizia fu la vacanza in montagna. Sono per me degli zii, i loro figli dei fratelli/sorelle e care ho le loro tradizioni. La torta umbra al formaggio ci appartiene e ogni volta che la Pasqua si avvicina, una in regalo ci scappa sempre. Ovviamente io anche se non è periodo pasquale questa torta salata la cucino e preparo spesso, perchè è tropooo buona. Si usa spesso per le colazioni pasquali in accompagnamento ai salumi ed io la mangio anche per accompagnare (deboli di cuore attappatevi le orecche) con la cioccolata dell’uovo di Pasqua… Non sono matta ci sta una meraviglia, provare per credere! Poi dalla tavola della colazione passa la seconda infornata al tavolo degli antipasti del pranzo, insieme alla coratella ed i carciofi… Insomma mi è venuta una fame…

Ingredienti

Farina 00 500 gr

Parmigiano Reggiano 120 gr

Pecorino 100 gr

Groviera a cubetti 100 gr

Lievito di Birra 20 gr

Latte 150 ml

Burro fuso 100 gr

Olio evo 100 ml

4 Uova

Sale 10gr

 

 

Stiepidete il latte e sciogliete dentro il lievito. Sbattete le uova con il sale e mettete da parte. In una boule capiente mischiate la farina con i formaggi grattugiati (pecorino, parmigiano), aggiungete il latte con il lievito sciolto e l’olio. Ora aggiungete le uova precedentemente sbattute e ilburro fuso. Continuate a lavorare finchè non diventa un impasto morbido. Aggiungete i pezzetti di groviera (la groviera viene preferita ad altri formaggi, perchè in cottura rimane soda senza fondersi). Lasciate lievitare in un recipiente coperto con un telo per circa 5 ore. Ora ungete una teglia dai bordi molto alti, lavorate per poco tempo l’impasto e mettete in teglia a lievitare nuovamente altre 5 ore. Mettete la torta in teglia (non deve superare la metà della teglia) in forno a 180° per circa 1 ora, controllate sempre con lo stuzzicadenti la cottura. Il profumo farà da sentore alla cottura, fidatevi. La superficie deve diventare ben dorata… Ed ora assaporate lentamente ed inebriatevi dellla sapidità… Buon appetito!

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