La Zuppa del Contadino, è una coccola che sfiora l’anima… Sembra leggera, ma in realtà non lo è… I contadini vanno nei campi e faticano, quindi hanno bisogno di energia, e questa calda zuppa è prorio quello che occorre. E’ una ricetta di casa mia e di racconti. E’ la ricetta prima della primavera, quando nonno andava ad Amatrice ad aiutare i suoi genitori ad arare i campi di grano. A mano, con la falce senza trattori o macchine agricole. Al ritorno il profumo accogliente della zuppa del contadino era come un richiamo al riposo… Vi regalo la ricetta, da gustare con amore insieme a chiacchiere e racconti…

 

Ingredienti

2 Cucchiai di Strutto

Olio Evo

Carote (1 a persona)

Porro (1 ogni 4 persone)

Patate (1 a testa)

Un bicchiere di Vino (bianco o rosso)

Sale

 

 

Lavate, pulite e tagliate le verdure a dadini. Scottate il porro in una padella con un filo di olio ed un un pò di acqua, lasciate cuocere coperto per 10 minuti. Ora frullate il porro. In una pentola capiente fate sciogliere lo strutto, aggiungete le carote, le patate e la crema di porro. Sfumate con il vino. Lasciate evaporare e coprite con abbondante acqua. Salate. Lasciate cuocere a fuoco lento per 1 ora senza coperchio. Ora in quella pentola fate cuocere la vostra pasta (i maltagliati sono l’ideale). Mettete nei piatti, aggiunget un filo di olio e mi raccomando chiacchierate mangiando!

 

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